Un gioco senza sosta. 6 agosto 2013 – Posted in: I due, Me, Ricordi

Gioco con la verità come si fa con la sabbia, quest’estate passa ed io ne conto lo scorrere con granelli sottili che impilo tra le mani, in un gioco ansioso e senza sosta. Sospiro, prendo fiato da corse annuali e da crisi di isteria sfiorate per un pelo, sognando sdraio in fondo al mare con cocktail e chiacchiere fino a morirne sepolto.
Invece no.
La dimostrazione del valor proprio trabocca nel vaso del tempo che creo con mirata cura, terracotta e sudore rafforzano la struttura di quel che conterrà la peggior disfatta degli ultimi anni.

Ed intanto le note scorrono, gelide, insieme a battiti che tengono il ritmo di una notte insonne.

« Respirare la polvere.
Quattro soldi. »