Respirare la polvere. 7 agosto 2013 – Posted in: Me

Annusai fiori appassiti trovandone una bellezza superlativa, corsi fino alla fine del mondo dove solo il nero la fa da padrone, non trovai null’altro che la solitudine d’una vita e il mare che si muoveva forte e rumoroso.
Il nero sotto le unghie sta a dirmi che son morto, ma io son vivo più che mai nei sogni di chi non conosce.

« Connessioni (mentali) d’una notte estiva
Un gioco senza sosta. »