Connessioni (mentali) d’una notte estiva 9 agosto 2013 – Posted in: Me, Ricordi

Colleziono da tempo ragnatele strane, tessute con cassetti aperti che lasciano volar via difetti e pensieri.
Come un ragno senza fame mi aggiro tra le esce, cacciatore di animali inesistenti: invisibili eppur vivi.
Non è la fame, non è l’inganno nè la bellezza che li porterà nel labirintico disegno di quel che sono, ma l’interesse per bestie diverse, fatte più di parole che di movenze.
Sono una tarantola, affamata, ma la mia caccia è uno schema ancora da scoprire: è un approdo a mondi sconosciuti, è un tessere tele troppo lunghe persino per me stesso.
E’ un perdersi tra mondi nuovi, belli, bellissimi.
E’ un naufragare dolce, tra acque salate e maremoti tumultuosi.
E’ tutto e niente, essenza di una vita che mai si farà scoprire.

 

 

 

 

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