Leggo le carte. 22 agosto 2013 – Posted in: Me

Gioco con parole vaghe e destini spezzati,
cito onde parafrasando libri di cui non conosco l’autore,
invento iperboli su carte senza senso mettendocene di mio,
come ogni volta.

Sono piccoli passi quelli di un piccolo uomo verso un mondo fatto di persone,
imparo una lingua in un mondo straniero,
mi svesto di vizi e credi,
mi avvicino
ma
senza
pretese.

« Tracciando linee superflue.
Piove su di me. »