Terremoto. 26 agosto 2013 – Posted in: Me

Il contatto tra portatori di indicibili pesi è sempre tragico per chi si sente un enorme continente che si sposta in una bacinella piena d’acqua ed esserini strani. Mi ci avvicino, pian piano nei secoli dei secoli, a quella che dicono sia simile a me: ma non mi regolo, e la tocco, la tocco troppo, e si scatena l’inferno.

Mia sorella dice sia un brivido, io uso il termine più devastante: terremoto.

 

 

« Destreggiarsi tra le ombre.
Ho visto la taranta. »