A scartar caramelle. 24 ottobre 2013 – Posted in: Luci – Tags: , , , , ,

A scartar caramelle c’ho perso la notte,una dopo l’altra le mando giù come note di una melodia da sfondo,
brace per i miei pensieri su un letto di sentimenti tumultuosi e aceto balsamico.

Mi lascio cadere,ma sul sul letto, immergendomi nello zucchero bianco,
bianco come la schiuma di un mare di pece che schizza ovunque lasciando indosso i segni di un trattamento disumano.
Sono graffi invisibili, bruciature portate con eleganza, occhi gonfi di gioia: sono didascalie sotto fotografie sfocate, ombrelloni in una distesa di sabbia, mani che si stringono forte alle mie in un pomeriggio d’estate nel lontano mondo ormai dimenticato dai più.

Ormai scordato da tutti, tranne da te.

 

« E se poi si spegne tutto.
Lasciarsi andare »