E se poi si spegne tutto. 27 ottobre 2013 – Posted in: Leandro. – Tags: ,

E se poi si spegne tutto, tra queste strade fredde e umide su cui cola la nebbia come trucco dopo il pianto, noi usciremo dai nostri cespugli tiepidi e mezzi nudi ci avvicineremo al rischio della scoperta: sotto fuoco, sott’occhio e sotto sparo rischieremo pur di guardare quel che mai abbiamo visto, il panorama fino ad ora fuori da ogni nostro limite. Gli occhi scrutatori si chiuderanno, finalmente, e rinasceremo sotto nuovi pudori e nuove voglie: gli indirizzi cambieranno forma e modo, non ci saranno regole ad imporci il cambiamento finchè non ne scopriremo altre, finchè non toccheremo limiti nuovi e li sentiremo stretti, diversi, aspri come limoni negli occhi di un bambino.

E se poi si spegne tutto, perderemo amici e parenti, lasceremo tutti affranti con bocche aperte: increduli davanti alle regole di un gioco duro e senza perdono, increduli dinanzi alla vita che scompare in una notte fredda ed umida, in una mattina insensata di una voce telefonica che ti avvisa. E se poi si spegne tutto non ci resterà che piangere e ricordare, segnarci sulla pelle un’altra stupida tacca, un altro simbolo di qualcuno che ha finito prima degli altri: per ricominciare, forse, altrove.

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