Come se fosse possibile. 30 novembre 2013 – Posted in: Leandro., Me – Tags: , , , ,

Come se fosse possibile, penso, togliermi il nero sotto le unghie.
Come se fosse possibile che questo sole caldo, ma caldo assai, mi riscaldasse i pensieri un pò come fa con la pelle.
Come se fosse possibile che io, oggi ma anche domani, riuscissi a scrollarmi di dosso la pioggia acida di parole (sputacchiate) altrui: estremità sconosciute di persone che assurdamente si susseguono in una vita di sbalzi emotivi, sigarette spente a metà e insoddisfacenti incontri del tutto non sessuali.

Allora, in questo gioco dei “se” e dei “ma”, decido di sorridere come se fosse possibile che tutto questo non sia davvero così pesante, così greve, da farmi ansimare. Allargo le braccia e, come un se fossi un equilibrista, mi avvicino passo dopo passo ad un sole calde che tra poche sparirà.
Mi avvicino, mi scaldo, per poi infreddolirmi di nuovo. Punto.

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