Festività che corrono via (prima di arrivare) 19 dicembre 2013 – Posted in: Me – Tags: ,

Corro da un pò di tempo contro qualcosa che diventa sempre più inafferrabile, nebbiosa, mitizzata: è il riposo di un cuore agitato che parte al mattino carico di voglia per poi chinarsi, di sera, alla fatica e alle forze ormai scappate via.
Eppure non c’è sguardo che tenga alla voglia di mondi nuovi tutti da scoprire, non c’è un profumo che non aspirerebbe in un incrocio di semafori e pedoni ben vestiti.
E invece no, questo mondo gira e rigira senza regalare tramonti in più, senza bis o bonus un pò come fanno gli artisti quando sono acclamati fino allo svenimento.

E allora ho voluto perdermi in posti diversi, ovattati e lontani, coperti dalla nebbia di dicembre che silenziosa cala sui regali di natale e su presepi troppo spenti e senza fantasia.Ho voluto farmi accarezzare da tradizioni non mie, da coraggiose poesie e da regali troppo mal confezionati.
Ho mangiato un lecca lecca, ho bevuto della cioccolata calda e, infine, mi sono tuffato su un divano fin troppo comodo per capire che tutto questa era un semplice sogno.

Apri gli occhi, la sveglia suona.

 

« L’altalena del mio piacere.
Ti giudicheranno. »