Fragile silenzio. 30 dicembre 2013 – Posted in: Briciole di

Trema la terra e tremiamo un pò noi, vacillano i parenti come questi bicchieri: non c’è modo di placare le agitazioni se non ascoltando, se non controllando con minuzia ogni istante di attesa.
Fragili, iniziamo un mutismo epico cercando di dimenticare di avere un cuore che batte, di essere fatti di carne, di poter anche urlare puché ci si metta al riparo.

– Al riparo da cosa? – mi chiede Isabella che è lì che mi guarda soffiare su candeline di rimorsi.

– Al riparo da quel che abbiamo costruito. – rispondo io, elementare e rapido, accennando a significati nascosti, a persone lontane, a voglie mai esaudite.

« Indicazioni stradali.
Ossigeno. »