A tratti è normale. 6 febbraio 2014 – Posted in: Me – Tags: ,

Mi piace la radio che rinasce dopo mezz’ora di metro, ai primi raggi del sole. Innamorarmi tra i vagoni di piscio, rotolarmi tra storie di libri e pezzi di vita rubati: c’è la zingara ed il barbone, la signora di prati e quell’uomo in giacca.

Mi piacciono i denti che spuntano dalle labbra, bianchi, come la coscienza del macchinista quando Giorgio fece il suo tuffo finale aspettando la morte in cravatta e calzini bianchi: puliti e profumati, fini alla fine.

« Spremuti (Di gomitoli e altra roba folle incomprensibile).
Coazione a ripetere: di ciambelle e bagnini. »