Arianna. 12 Febbraio 2014 – Posted in: Ricordi

Vorrei rubare pezzi di te e farli miei,
toccarti la cravatta e sistemarla a dovere,
nodo e colletto, barba e profumo.

Mi sono chiesta i motivi di queste mie voglie, bisogni crescenti davanti i tuoi occhi neri che mi guardano vivi. Mi sono risposta, di notte in un letto dorato di sogni e paure, per poi scordar tutto come si fa con gli incubi e le strane fobie.

Sarò viva mentre tu andrai via,
brucerà questa casa come qualcosa dentro di me,
mi sentirò abbandonata ma non meno di altre volte: urlerò il mio dolore, come so meglio fare.

« Di sani rimpianti.
Spia-cente. »