Come i broccoli da bambino. 3 aprile 2014 – Posted in: Leandro., Me – Tags: , ,

Butto giù decisioni sofferte un pò come i broccoli da bambino. Controvoglia mi alzo e vago per la casa quasi avessi qualcosa da fare, quasi capissi i miei intenti: ma qui è solo un ripetersi di progetti di vita escogitati ancor prima di nascere ed io mi perdo tra un brodo di intenti ed un thé al sapore di promesse.

Sono la proiezione di film d’autore,
di aspettative colluse con la necessità di sopravvivere in un mondo atroce
in cui l’unico modo per destreggiarsi nei cambiamenti è tentare di trovare una logica finta al vento, alla luce e alle risate degli amico.
Ho cercato anche io una legge universale, nel pieno della tradizione di noi fifoni, senza trovare nulla oltre altra paura, altri terrori e fantasmi migliori.
Ma ora basta guardarmi allo specchio ed inneggiare al profilo migliore,
è tempo di crollare e piangere per poi,
finalmente,
guardare negli occhi prima di parlare.

« La puzza dei rifiuti.
Il giusto prezzo da pagare. »