Intere domeniche. 14 aprile 2014 – Posted in: Me

Ci chiederemo per intere domeniche dove sia il morto in questa stanza assolata senza capirne i motivi, senza saperne il senso. Andrò sopra e sotto in ascensori piccoli e rapidi portando in tasca memorie e caffeina, sudore freddo e pillole di fiducia. Ma ora che questa sedia dentro di me è vuota e pesa dell’assenza di chi mai si è seduto io vacillo come bandiera al tramonto, come mai prima d’ora.

Prenderò in mano gli aquiloni di questo enorme parco e li guiderò là dove il vento è forte, là dove i bambini giocano sereni sotto lo sguardo caldo di impavidi genitori in ferie.

« Nel male.
La rivoluzione (dentro di me). »