Stanchi di equilibri (non precari). 16 aprile 2014 – Posted in: Briciole di

Tenteremo di non guardarci, di non leggerci i diari ed i segreti nascosti.
Strapperemo la pelle come si fa con le t-shirt vedendo il mare urlare nei primi calori d’estate:
prendimi la testa fra le mani e fammi ruotare così da barcollare camminando quasi fossi ubriaco, quasi fossi stanco di questo filo e di questa rete.
Di non cadere.

« Luisa.
Nel male. »