Luisa. 17 aprile 2014 – Posted in: Donne – Tags:

Poggio l’ombretto sul vetro di questo bagno freddo, lascio al mattino l’onore di ogni pensiero. Mi crogiolo sull’odore delle lenzuola, tra i pensieri notturni che ancora gironzolano nell’aria.
Sorriderò ai passanti quasi fossi felice, lascerò cadere fazzoletti di seta ai semafori rossi come le mie labbra in attesa. Allungherò le braccia nel tentativo di avervi accanto in preda agli sbalzi d’umore e alle voglie immature: corazzerò infine ogni mio desidero, lo renderò immune alla vita e alle scorie, al dolore e alla pazzia.

Tutto questo un pò per me ed un pò per voi, che mi passate accanto, nei giorni lunghi di questa fredda primavera.

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Stanchi di equilibri (non precari). »