Di giorni neri. 7 maggio 2014 – Posted in: Me – Tags:

Arrivano così, un pò come le zanzare, i giorni neri tesi ad appesantire l’animo ed il corpo.
Ti giri e riscopri i sapori amari, quelli lasciati a marcire, presi dalla vita e dalle primavere.
Non mi fermerò davanti ai tuoi occhi spenti, davanti a queste mani che stringono sempre meno le mie. Non lascerò che la vita intimorisca i miei sogni flebili, mi lascerò andare nel vuoto come uccello al primo volo, come fiume alla fine di un burrone.

Guardami volare, in cielo e nei bassifondi, mentre il mondo tutto urla il dolore di una vita, il dolore di una goccia di sudore in un mare sempre più salato.

« Di compassi e righelli.
Ci diremo tutto. »