Capire chi sono. 12 Maggio 2014 – Posted in: Me – Tags:

Ho pesato il mio coraggio e annaffiato la mia morale senza trovare un punto di unione, senza lasciare l’affanno che mi perseguita da questa mattina. Ho lucidato i muscoli e messo in ordine gli obesi, i miei pregi in vetrina sono venduti in saldo mentre i difetti da stronzo li nascondo come merce rara.
Domani toserò questi difetti e cercherò di stare nelle scarpe numero 40 così da avere più scelta e prendere i colori migliori, i saldi più efferati, le donne più volute. Ma no, non è un gioco e non c’è inganno, tra la corsa ansiosa e questi lampioni spenti inizio a sentirmi piccino e lascio che la pioggia mi bagni ancora una volta come un cane randagio alla ricerca di una casa, di un angolo, da dove guardare il mondo.
E capire chi sono.

« Taxi blues.
Camaleonti. »