Vieni a vivere (come me). 27 maggio 2014 – Posted in: Me – Tags:

Cambierò la pelle come al mare da bambino, infilerò i vestiti dei cugini grandi e annuserò le tue giacche sature di naftalina.
Mi chiederai tre volte al giorno dove sono, con chi sono, perché scappo così lontano.
Ci troveremo al parco, in un giorno d’estate, e senza dir nulla ci passeremo i fazzoletti per starnutire meglio l’uno di fianco all’altro.

Non legarmi con i fili di storia, lasciami andare verso l’ignoto per poi tornare, di nuovo, nel tuo armadio.

« Gli intoccabili.
I miei occhi (giudicano sempre). »