Attraversamento. 30 maggio 2014 – Posted in: Me – Tags:

Scambiandoci gli aforismi abbiamo trovato solo scarpe sciolte e ginocchia sbucciate, nudi siamo passati sotto l’arco della vergogna senza capire da dove venissero le macchie d’erba sui jeans: riusciremo a non annegare nel mare di parole?
Tornando a casa ho cercato le briciole ormai volate nel vento di Roma tra le foglie d’autunno e le braccia dei boschi lontani, svuotato dalle fatiche del mondo ho potuto finalmente dormire come da bambino senza scordare gli eventi i calendari  gli impegni inventati.

La nostalgia è come polvere che cade sui ricordi e sulle persone, basta spolverarla quotidianamente per sentirsi più leggeri e puliti: bianchi come i calzini.

« Tanti auguri.
Gli intoccabili. »