Quando vai via. 23 giugno 2014 – Posted in: Me – Tags:

Appendo al chiodo la voglia di vecchio e passo il piumino sulle biglie dei desideri, precisa l’estate come un debito da saldare prenderà il suo tempo.
Preparo la corda e la stringo al collo, forte, lasciandomi andare a questa passeggiata al guinzaglio annusando un profumo e una ciocca di capelli. Pisceremo su qualcosa pur di marcare il territorio?
Sotto il calore mi fermo un istante, guardo l’asfalto gelido e le ruote veloci in baci senza fine.
Sarò io il prossimo a venire.

Cosa stiamo aspettando noi qui, soli? Che passi l’estate pur di tornare a coprirci.

« Cotte estive.
Questa città (non dorme mai). »