Cotte estive. 26 giugno 2014 – Posted in: Leandro. – Tags: ,

Arriverà il caldo ed i turisti, i tuoi capelli profumati ed i jeans strappati; non vedremo correre i cavalli tra la gente ma ci lasceremo cadere come sempre su questa strada polverosa aspettando la pioggia ed il suo odore stupendo.
Dimmi se cadrai nella mia tela tessuta per anni o volerai come sempre lontana lasciandoti guardare famelico tra proposte di viaggi e le risate con la birra, il sudore e quest’erba cattiva che cresce sempre intorno.

 

« Fuoco amico.
Quando vai via. »