Ti dico chi sono. 8 luglio 2014 – Posted in: Me – Tags:

Scaricherò la batteria di questa pazienza finendo il credito dei miei battiti ovattati: dimmi, mia vicina di casa, dove andremo continuando a danzare di nascosto mentre gli altri si recitano poetici curriculum e gesta d’amore così belle.
Sussuriamoci per un giorno intero l’elenco delle nostre vittorie segrete, delle debolezze andate via come l’abbronzatura a natale, come te che scappi suonata la mezzanotte pur di non rimanere.

Affronterò le mie paure dell’altro, questo confronto odiato e l’amore di troppo che mi ritrovo in queste tasche bucate. Giocherò con le mie promesse prima di guardarti negli occhi e dirti con estrema certezza, come te che sei ingegnere e conosci i numeri e le regole dei lego colorati, che ti desidero come un cornetto al mattino, come un cappuccino caldo quando fuori c’è vento e dentro rimane il tumulto polveroso dei giorni finiti male.

Ma ora, che son solo e nessuno mi vede, ti lascio un sorriso smaliziato: non te la prendere, sono fatto così, nel mezzo non ci so stare.

« Ti racconto di questi miei passi.
La noia. »