I piaceri (di quale vita?). 10 Luglio 2014 – Posted in: Me – Tags: , , , ,

Da quando sei andato ho promesso a me stesso più sincerità, più impegno per ogni sorriso: pesa non la tua assenza ma la scia di pensieri che porti ad ogni passaggio, ad ogni ricordo. Riuscirò anche io a gioire di una sera d’estate come facevi tu intriso di amici e arso di gioia?
Capirò mai a cosa servono tutti i miei impegni, i calendari sgualciti, mentre il tempo passa e Roma invecchia sempre più ed io perdo le forze, i sogni ed infine te?

Non basteranno mille virgole, zavorre di parole o polpette di pensieri ad asciugare il sudore che scende per il naso fino alle labbra, a cancellare lo strazio del tempo non vissuto mentre l’invidia cresce come piante dopo la pioggia, come polvere di ritorno dalla settimana bianca.

« Vorrei essere in un film.
Ti racconto di questi miei passi. »