Strattonami. 20 luglio 2014 – Posted in: Me – Tags:

Ci spieremo a distanza senza dirci i segreti dell’abbandono ai dolci sogni, alle speranze, alla pelle che mai si farà toccare. E’ una danza silenziosa la nostra, impercettibile, mentre sfiori i miei confini e li accarezzi come cani domati ai tuoi desideri.
Ci diremo addio prima di salutarci al mattino, per poi ritornare più belli e più forti, sempre sotto il sole della stessa città.

Guardami come le calamite a fine vacanza, come le foto dell’adolescenza, come questo amaro in bocca che non va via prima della notte, prima dei sogni salvifici che ci faranno dimenticare delle cazzate e degli errori, dei miracoli e dei malumori.

« Di pioggia e letti enormi.
Dei tuoi luoghi lontani. »