Di pioggia e letti enormi. 21 luglio 2014 – Posted in: Leandro. – Tags:

Mi lascerò bagnare senza aprire ombrelli, senza cercare balconi e ripari  artigianali, proprio come mi hai insegnato tu tanti anni fa, proprio come piace a te. Dovresti vedere tuffarmi nei fossi e nelle pozzanghere, tra marciapiedi e passanti increduli, mentre la città impazzisce e rallenta in un orgasmo di lamenti ingestibili in un letto troppo grosso, persino per uno come me.

Mi aggrapperò alle tue mani se la corrente sarà troppo forte, per ora lasciami il sogno, lasciami sentire questo odore di estate che sale dall’asfalto e mi riempie i polmoni: come d’estate, al mercato, quando ci proteggevamo dal mondo e dalla grandine a suon di baci rubati al tempo e ai legami falsi.

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