Clara (Foulard come corde). 26 Luglio 2014 – Posted in: Donne – Tags:

Mi hai avvicinato con le tue esche dolci e profumate,
i tuoi occhi mi hanno invaso come l’odore di pioggia d’estate.
Il foulard che ho rubato per gioco mi è entrato nella memoria, mi ha coperto il viso rendendomi cieco.
Riuscirò a liberarmi dalla stretta del tuo pensiero o finirò i miei giorni legato alle mie paure e a questo bisogno inusuale, insensato, ma dolce come il migliore dei risvegli?

Clara, amore mio, metto in fila briciole di pensieri solo per ritrovarti alla fine di un romanzo ancora non scritto, alla fine di questa mia pelle che non si unisce più alla tua. E’ finito ormai il profumo che conservavo sul cuscino sgualcito, ho lavato queste lenzuola e messo a posto i diari che tu stessa hai toccato.
Troverò la forza di alzarmi dal letto, di rimettere insieme i post-it e questo mio puzzle di desideri, fino a ritrovare di nuovo l’altalena dei miei pensieri, il dio che ho perso tra i fantasmi di ieri.

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