Di oceani lontani. 29 luglio 2014 – Posted in: Me, Ricordi – Tags:

E’ un gioco di specchi questo avventurarsi nei sentieri soliti con la voglia di sentire il mondo, di lasciarsi attraversare.
E’ ritrovarsi bambini e creduloni, con le lacrime e quelle infinite passioni.
Ti guardo, mia piccola nuotatrice, mentre ti salvi dalle maree e dai cavalloni bevendo acqua salata ma restando a galla, superando la prova con lacrime e dolore, senza vergognarti delle illusioni e di questo trucco colante.

Orgoglioso mi giro e volteggio, imitando quei passi di danza che mai ho saputo imparare, cercando di dirti che anche io sto imparando a nuotare: ma il mare è lontano e per ora posso solo restare a guardare.

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