Agosto, la capitale ed il mare (compendio al mio senso del dovere). 30 luglio 2014 – Posted in: Me – Tags: ,

Belli ed inesorabili solcate le onde e queste risate estive mentre le minigonne vi attorniano tra i locali notturni e quelle discoteche piene di vita. Vi ho visti, voi tutti, godere sugli aforismi dei vincenti, fumare sigarette al chiaro di luna e annoiarvi sul bagnoasciuga gelido con la brina notturna e queste t-shirt profumate, fiorite, mai sudate.

Ho chiamato la mamma per lamentarvi di tutto, ho chiamato i miei amici per dire loro addio e sudato ho scritto due frasi d’amore con un pizzico d’odio e un filo di rancore. Non va via il senso del dovere e questo trottare liberi per le praterie dei divorzi, per i fiumi di lavoro e per quqeste autostrade che portano ovunque ma mai alla vacanza desiderata.

Cambierò ville al mare e lidi in spiaggia, cornetterie di notte e ombrelloni al bar; berrò birra a fiumi e passeggerò su lungomari infiniti: tutto questo d’inverno, non sono bravo a prendermi le pause meritate, non sono bravo a far le cose senza lamentarmi un pò.

 

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Di oceani lontani. »