Vicinanze e giochi senza parole (Estate). 1 agosto 2014 – Posted in: Me – Tags:

Ti ho vista sbirciare in mondi non tuoi, lontani anni luce da quel che puoi toccare: sei la tetta che scappa dopo ore di corteggiamento, un profumo che mai potrò assaggiare, l’età che mai potrò avere. Sei una donna e scappi per farti acchiappare, per ricevere il morso di questa tarantola affamata che mai ti avrà, che mai ti potrà ammaliare.

Dimmi, tu che conosci queste stelle e questo mare, dove andranno tutti i miei pensieri dolci mentre mi balli davanti gli occhi e mi chiedi di passare i minuti tra le braccia nuove di un dolce pensiero che non va via. Dimmi, tu che sei sicura nel mondo e spavalda guardi in faccia alla paura, dove andranno tutte le mie scelte mentre amici sorridenti cadranno ai piedi di Dio e questo mondo continuerà a trottare senza di me, senza noi tutti.

 

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Mancanze e addizioni dell’anima. »