Silenzio, destino ed altre cose inesistenti. 10 agosto 2014 – Posted in: Leandro.

Mi dirò, tra le mie piccole incertezze, che la distanza tra me e te è solo il doppio di quella che vorrei che fosse. Misurerò il fiato a suon di metri e coraggio cercando la fossa dove ripararmi dalla vergogna davanti al tuo modo di stare al mondo, allo spazio che occupi al mio fianco.
Guarderai mai quel che guardo io con gli occhi di chi si illude? Giocherai mai a mosca cieca tra gli amori ingialliti e questi sorrisi a denti stretti?

Mio bel ricordo sei cresciuta senza dirmelo, ora balli davanti agli occhi di uomini bruti senza che io possa salvarmi con i tuoi occhi neri color pece, con quelle guance morbide e le carezze infinite.
Mio bel ricordo, impilerò per te queste parole così da fissarti in un attimo preciso di questo caldo agosto fatto di chilometri e gasolio, magliette sgualcite e spiagge freddissime.

Ci troveremo al bivio, come negli anni in cui non mi guardavi, per dirci di nuovo tutto senza capirlo, senza saperlo: regalando le cose più belle che abbiamo al silenzio, al destino ed altre cose inesistenti.

« Dal mare tutto bene.
Di cose andate e marcite. »