Ammenda con me stesso. 14 agosto 2014 – Posted in: Me – Tags:

Sono l’uomo che scappa al primo sguardo tenero, le mani che inventano scuse pur di non farsi toccare.
Sono paura e insicurezza, lo scirocco che lascia insinuare la sabbia nello zaino e nell’anima.

Stringimi forte per lasciarmi svanire, accompagnami alla fine di questa storia con il tuo sguardo: troverò l’epilogo, il mio punto, la mia fine per iniziarne un’altra, e ancora, ancora.

« Del tempo rubato, di te che stenti ad andare.
Delle mie storie, delle rime mancate. »