Autoritratti sbagliati. 8 Settembre 2014 – Posted in: Me – Tags: ,

Pillole di me ti cadono addosso
mentre assaporo il tuo profumo ovunque nella città.
lo ricordo ancora – Ci crederesti?
Ed ora che voli via come gazza ladra al suo primo furto, io ritrovo me stesso, più leggero di molte cose, non di certo migliore. Fuggitivo come sempre – come tu mi hai insegnato – carico di pesi ma mai troppi tanto da rimanere fermo, immobile, come davanti la tua bellezza.

Mia piccola avventuriera che solchi nuovi mari, lontana dai miei occhi d’erba e da queste mie mani, guardami un’ultima volta fare autoritratti sbagliati, sfocati e distorti, mentre l’unico mio specchio sincero cade in frantumi leso dal mio stesso egocentrismo.
Mia piccola iena che hai perso la fame, lecca per l’ultima volta questo sudore per poi andare in pace lontano da noi e da queste parole, lontane dai pesi e dalle misure dove nessuno chiede preso dal tempo del dare.

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