Spremuta di uomo: delle torte amare e delle fotografie venute bene 22 settembre 2014 – Posted in: auguri, Me – Tags:

Stropicciami l’anima e lecca il sudore amaro che scende dalla mia fronte stanca e stremata dai continui contatti con chi odio e disgusto, con il mondo che fa venire voglia di fuga e urla.
Bevimi tutto, come fai con i succhi, mentre il sole si alza e anche oggi ci farà arrossire.
Sorridi, i dolcetti sono tanti e queste candeline precise: 25, come i giorni di lavoro fino ad oggi, 25 come la distanza tra me ed il mare, come i secondi tra la porta di casa e l’ascensore.
Tranquilli, tranquilli tutti, la foto sarà bellissima: basterà cancellare il disgusto dal volto di chi festeggia con voi, felici da fare ribreZzo, ubriachi fino alla pestilenza.

Auguri, ladri di compleanni, e buon risveglio.

« A spiegarti i legami, le distanze ed i riflessi.
Se riuscissi crollerei. »