Di passi fiacchi, dell’addome flaccido. 8 ottobre 2014 – Posted in: Me – Tags: ,

Farò il bagno di fuorisede mentre enormi capelli ricci mi oscureranno la visuale al cinema, almeno fino alla fine delle pubblicità. Accetterò di non essere multitasking, di essere goffo quanto basta per inciampare nelle mie parole e irascibile a tal punto da essere maleducato con i più, irrispettoso, tremendamente ostile.

Ormai gironzoli lontano da quello che potevo essere per te mentre pozzanghere si fango aumentano di volume e gli scooter si lasciano dimenticare ed escono dalle mie voglie mentre conto i soldi rimasti e prego in un iban nuovo, con carta oro, giusto per vantarmi un pò quando pagherò la spesa da fame all’auchan di Casalbertone.

Ricorderò di te il viso da bambina, la voce da donna adulta ed il collo liscio come i miei desideri più nascosti: mi lascerai una goccia di profumo per i ricordi futuri mentre sei lontana, chissà dove, ed io solo?

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