I segreti tra le mie righe. 29 ottobre 2014 – Posted in: Leandro.

Scriverò di te nei giorni bui mentre questa finta pioggia cadrà dalla barba ispida e tu non sarai qui a guardarmi. Riusciremo un giorno ad essere i fratelli che non siamo?
Scapperemo dalle anime stroncate in un pomeriggio d’autunno mentre al mare i bambini piangeranno e la tempesta sarà sempre più lontana lasciando posto alle zanzare, alla pastina col dado e a quei segreti che non diremo mai a nessuno.

Ma io ho visto un uomo volare, un giorno, mentre in piscina tutti urlavano spaventati: ricordo ancora i dolci per dimenticare, gli sguardi d’intesa, il lenzuolo immacolato che perdeva colori spazzando via l’immaginazione: ho pensato che io nella tomba porterò le immagini della mia vita, un reggiseno sporco e quattro magliette.

Fammi una foto, domani partirò all’alba e tu non dovrai dimenticarmi.

« Delle luci di una centrale.
Alfredo. – Delle mia pelle vecchia, Cap. 3, Pag. 38. »