Farsela addosso. 31 ottobre 2014 – Posted in: I due – Tags:

C’è che mi cago sotto, ma davvero stavolta, non delle prove della vita ma della mia stanchezza da uomo sconfitto, di queste mani che si freddano, delle pause che non arrivano mai.
Ho capito che faccio fatica a dire di no alle cose ma anche che non posso rinunciare a ciò che mi piace fare: sono la corda di un tiro alla fune di obblighi e morale, aspirazioni e tempistiche strette.

Guardami strofinare tra mani sudate, guardami assottigliare mentre alla fine mi spezzo in un botto fragoroso lasciando tutti col culo a terra a farsi due risate, ad andare avanti, senza di me stavolta.

« Della tua mano tremante.
Delle luci di una centrale. »