Piccole tentazioni. – Di te che scappi senza farti acchiappare, Cap. X, Pag. 78 2 novembre 2014 – Posted in: Libri che non scriverò, Me – Tags: ,

Non capirò mai i passi argentati di una piccola luce che brilla nel buio delle tenebre, e tu mai capirai me che ti guardo incantato mentre ti muovi come solo tu sai fare nei gesti giornalieri di una piccola donna che cresce e si fa amare. Nei ricordi ti sollevo in aria e ti lascio girare, ridere e gioire, mentre l’erba verde del prato stellato ci ricorda dei giorni d’estate.

Vieni da me – urla il mare in questi giorni neri – vieni da me e curerò tutte le tue ferite fin quando tornerà, fin quadro andrai da lei.

Non feci altro che avvicinarmi e ascoltare, forte dei miei anni passati a lottare, debole per la solitudine e la nostalgia: la scogliera emetteva un frastuono simile ad un urlo di battaglia, una guerra tra titani pieni di energie e di rabbia, uno spettacolo troppo grande per occhi come i miei che vogliono solo riposare e scolorire come le magliette da lavoro nei primi giorni d’estate.

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