Riciclo di rapporti. 3 novembre 2014 – Posted in: Me, Ricordi, Santiago – Tags:

Cancelleremo i nostri nomi dalle facciate dei palazzi, dai diari segreti, da queste insegne virtuali immensamente invadenti: ti avevo letto le carte, anni fa, trovandoci dentro il dolore di mille vite, la bellezza che nessuno mai ha potuto vedere.

Ora disegno i tuoi occhi su fogli volanti, invento nomi che non riempiranno mai la mia bocca, cerco profumi di cui non ricordo il nome e che forse mai sentirò più. Il mio nuovo indirizzo non lo saprai mai, purtroppo, né sentirai l’odore di pane quando mi sveglio al mattino presto senza che lo sappia nessuno, senza un cane da portare a spasso, solo per la mia insonnia ormai di famiglia tanto da vendicare il tempo, le carezze, il mio caffé.

Torneremo a farci del male, un giorno, senza smettere di sorriderci: non importa come né quando, il riciclo è più buono se lo si fa in due.

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Piccole tentazioni. – Di te che scappi senza farti acchiappare, Cap. X, Pag. 78 »