A bruciare strade. 11 novembre 2014 – Posted in: Me – Tags:

Abbiamo giocato a fraintenderci, a non guardarci per il troppo tempo impegnato, a correre tra i birilli e a tenere l’apnea più che si poteva: abbiamo perso le notti d’inverno, i sorrisi tranquilli ed il letto caldo al mattino.

Dipingeremo sulla nostra pelle le pietre miliari di questo cammino mentre i sorrisi avranno sempre più valore e noi rimarremo poveri, ancora una volta, ad affannarci per recuperare smorfie che riescono male, spettacoli malpagati per persone sole.

 

« SMETTERE DI RESPIRARE (GRAZIE A TE).
Di Margherita che volava via, sempre di più. »