Fughe. 9 dicembre 2014 – Posted in: Me – Tags:

Ho chiesto di giocare alle verità senza poi lasciartene una, senza lanciare sul tavolo verde qualcosa che ti parlasse di me.
Mi sono nascosto dietro libricini e fotografie, in disegni che ripeto sin da quando ero bambino: tutto ciò che hai trovato sono solo le briciole che non seguirai, sono i passi senza coraggio che mai riuscirò a fare.

E stanotte, che i motori sono caldi ed io sono pronto all’ennesima fuga, tu allunghi le mani nella mia nebbia sperando di prendermi prima del saluto: smettila di cercare, sono dietro di te.

« Costellazione di nei, voglie e solitudine.
Romanticismo fallito a colazione. »