Incontri ed insinuazioni. 15 dicembre 2014 – Posted in: I due, Me – Tags:

Mi sono insinuato, come la sabbia, in qualche tuo punto: sono entrato in silenzio, per non svegliare, rompendo poi tutto, senza tatto, senza amore. Mi dirai che ogni bellezza è complicata e che io non riesco a dirti quel che ho dentro mentre la pioggia smetterà di cadere e questa città farà ancora male.

Piedi freddi, che giri in tondo sulla danza di carillon antichi, dispiegami i baci su un filo rosso che parte dai miei pensieri pur di arrivare ai tuoi, lontani. Tratta ogni mia cura, ogni mio perdono, con le mani di madre e l’occhio vigile sulle mie paure.

Stasera che insinuo solo me stesso ho ritrovato la stanchezza infinita dell’uomo pronto a lasciarsi andare.

 

www.youtube.com/watch?v=OvuD82eRc6w

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Delle barche di carta, di voi che andate senza tornare. »