Metamorfosi. 31 dicembre 2014 – Posted in: Me – Tags:

Ho stretto i cavi ed armato fucili, tagliato i capelli come si fa prima di ogni festa: è tempo di sorridere di più, mi hai ripetuto, mentre lavavi la mia schiena dai graffi di una notte gelosa ad aspettare una parola che mai sarebbe arrivata.

Sulle dita ho solo neve sciolta, il freddo che intorpidisce chi ha goduto fino alla fine, mentre la strada apre a nuovi confini ed io mi perdo tra la paura della scoperta e questi sorrisi sbiaditi di cui non ricordo l’odore.

Sono metamorfosi, le mie, mentre voi tutti scivolate su enormi desideri irrealizzabili ed io cerco parole enormi per dirvi che voglio star con voi, sull’altra sponda, a godere e prendere impegni. A fare promesse che mai riuscirò a mentenere.

 

www.youtube.com/watch?v=kvT67FJ_9VM
« Mutande rosse e aspettative antiche.
Taciti consensi. »