Risalire la tua pelle, aver paura dell’amore. 18 Gennaio 2015 – Posted in: Donne – Tags:

In un giorno di gennaio, freddo come le mie paure più malsane, ho cercato di spaventare i tuoi vestiti lasciandoli cadere sul mio pavimento sporco: mi hai chiesto di fermarmi, di stare lì a guardarti, mentre la finestra era chiusa male e la musica si inceppava come i miei desideri.

Gloria, che mi guardi senza paura, impilerò per te i miei ricordi migliori così da scambiarli con uno solo dei tuoi baci, con un tocco delle tue mani. Gloria, che non corri via lontano, lasciami scalare ogni tua curva, risalire la tua pelle bianca, strusciare su ogni tuo desiderio che non comprenda me, che non parli di questo momento.

Arriverà il giorno, cadrà la notte insieme alle nostre palpebre stanche, e tu mi ripeterai di aver dormito male mentre io svegliandomi prima del sole mi ripeterò di essere felice, che l’odore di te sulla mia pelle è la cosa migliore che io possa volere, che non c’è dipendenza migliore del tuo amore per me.

 

Dente - Due volte niente
« A dire di salvarti mentre tu salvi me.
Marta ha già baciato. »