Valentina, di voglie e passi di danza. 2 febbraio 2015 – Posted in: Me – Tags:

In segno di sfida perdemmo i vestiti restando poi nudi a guardarci le voglie, a spiarci le vergogne. Mi hai mostrato uno spiraglio del tuo godimento, le mani sudate che non afferrano sogni ma solo respiri d’affanno e di tempo, di ritmo celato che si fa sentire a stento.

Valentina, che sfidi il mondo senza darti pace, incontrerai le mie mani stanche per ballare una notte in più del dovuto tra baci rubati e stanze da dimenticare?

Ho contato i miei nei sovrapponendoli ai tuoi cercando nel profumo del tuo collo un motivo in più per restare al tuo fianco, per dirti parole impilate con arte pur di credermi vivo, pur di credermi vero. Stanotte non ho sonno, non ho voce per farti restare: dammi il tuo tempo, fatti ancora una volta desiderare.

 

Daughter – Touch

 

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