Un corpo solo. 16 Febbraio 2015 – Posted in: Me – Tags:

Ho coniugato i verbi di questa relazione senza attese, senza aspettative, cercando di trovare un senso ai continui sorrisi che ci scambiamo insieme al sangue ed al celato amore.

Mi guarderai dall’alto dei tuoi malumori, mi dirai che è tempo di andar via, di lasciarci alle spalle qualsiasi guerra aperta. Io invece provo a disegnare ancora una volta il tuo volto che non ricordo, le tue spalle su cui ho guidato per anni senza rendermi conto di quanto fossero belle, dolci, da dormirci per una vita intera.

Sarai sabbia mentre io sarò vento? Mi agito anche stanotte in lenzuola troppo leggere per un corpo solo, in cuscini più duri del tuo seno, in sogni interrotti come lo è la nostra voglia di stare insieme che forse più non tornerà.

 

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