Piacevoli passatempi. 5 marzo 2015 – Posted in: Leandro. – Tags:

Anche stanotte svuoterò le tasche dei miei pensieri, le smanie di avere e di possedere per poi lasciare andare senza avvertire, senza spiegare.

E’ un gioco con sé stessi, il mio, in cui il peso dei passi racconta il bisogno di riempire la vuotezza di queste mani calde e agitate, di queste parole che leggi, tu, ora, frutto di qualsiasi smania notturna.

E’ un gioco, il mio ed il tuo, che fingiamo di non guardarci per poi andare a trovare i sensi nascosti di ogni nostro intimorito desiderio sconcio, di ogni nostra intima immaginazione riguardo l’amore, l’intimità e quella parola enorme che fa paura più di tutte.

 

www.youtube.com/watch?v=DDiIVESAVOU
« Trascinarsi i finali, i punti delle nostre lunghe storie.
Di te che vai via, di me che guardo senza parlare. »