Respiri pieni. 10 Marzo 2015 – Posted in: Me – Tags:

Ho provato la velocità della caduta mentre tu guardavi crescere, inesorabile, ogni mio timore sulla precarietà degli equilibri, sulla possibilità dei distacchi e dei finali tristi.

Non farò ribellioni né continue rivoluzioni nascoste, immaginarie, ma attenderò con costanza il momento in cui parlare, in cui poter dire le mie tre parole di salvezza e impilare gesti automatici che mi condurrano alla pace.

Sarò vento mentre i tuoi capelli volteggieranno e si lasceranno baciare, lasciandomi dentro un senso di pace che non sento dall’età degli albori, da quando urlante ti ho chiesto di starmi vicino mentre tu altro non facevi che stringermi forte prima dell’ennesimo abbandono.

 

Brian Crain - Wind
« Perdersi in casa.
Delle distanze, delle misure, della mia cecità. »