Le domeniche a dirsi i segreti. 22 marzo 2015 – Posted in: Me – Tags:

Sono entrato nel giro dei bisogni e delle voglie, degli obiettivi privi di qualsiasi prurito da domare: amore, amore mio, pulirò mai gli occhi dalla nebbia pur di guardarmi davvero?

Ho evitato per anni di farmi del male mordendo ogni mio piccolo passo con i bisogni di viscere in calore, distraendomi con baci e carezze, bugie ricamate addosso come tatuaggi di un’adolescente sorpassata.

Parleremo domeniche intere dei nostri fantasmi venuti da lontano, dei nostri lapsus da negare, di questi occhi lucidi che proprio non possono dire i segreti di una vita che ormai come bandiere reggono l’impero di qualsiasi nostro obiettivo.

« Il frastuono dei tuoi nomi dolci.
Delle nostre abitazioni, dei modi simili »