Prendersi il meglio, lasciare gli avanzi. 30 marzo 2015 – Posted in: intermezzo, Me – Tags:

Ho lasciato cadere ogni cosa di troppo, il superfluo che appesantiva, cercando di spiegarti qualcosa di mio, che importi davvero. Sono partito dal mio nome, poi dai tuoi occhi, scendendo per ogni mia verità imbarazzante, tutti i ricordi che non avrei mai raccontato.

Hai riso di gusto alle mie incertezze, alle schifezze che mangio, ai troppi caffè che bevo: iniziavo a sentire il flusso dello scambio, la voglia di sapere e di dare, quasi ci fosse una soluzione all’abitudine di afferrare.

Finimmo a letto, prendemmo il meglio, lasciando poi alla solitudine digerire gli avanzi di una relazione mai nata, di un qualsiasi amore al confine tra i tanti.

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